VITA CON LA MILZA RIPARATA - Jacopo R.

embolizzazione arteriosa splenica

 

Embolizzazione della milza. prevede di collegare o bloccare l'arteria splenica per ridurre le dimensioni della milza. Le sostanze che vengono iniettate durante questa procedura includono alcool polivinilico espanso, ...

Embolizzazione splenica può essere usata come terapia preoperatoria o in alternativa alla rimozione chirurgica della milza.

 

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Da: "Jacopo R.

Data: Thu, 16 Feb 2012 17:35:33 +0100

Ciao Paolo

Volevo intanto complimentarmi per l'idea del sito e sopratutto per la sua utilità, l'ho trovato per caso mentre cercavo informazioni sulla Milza.

Mi chiamo Jacopo, ho 19 anni e spero che la mia esperienza possa interessarti anche se diversa da tutti voi.

Faccio parte di poche fortunate persone che nonostante aver subito un grave trauma alla Milza non ha perso questo organo secondario.

Il 15 Novembre 2011 (tre mesi fa esatti quindi) sono stato operato d'urgenza per una caduta dall'alto mentre ero a scuola.
Ero in piedi su una sedia e ad una mia compagna è venuta l'idea di togliermela dai piedi.
Sono caduto rovinosamente sul poggia-schiena che ha provocato la rottura dell'arteria splenica e numerose lacerazioni alla Milza.
Ho iniziato ad avere dolore allo stomaco, sensazione di forte debolezza, freddo, sudorazione.
Sono stato trasferito in ospedale piuttosto tardi, sono caduto alle 14:00 e sono arrivato in ospedale alle 17:00 perché soltanto dopo circa un'ora dalla caduta ho iniziato ad avere dei mancamenti, mentre prima soltanto dolore all'addome.
Alle 18:00 sono stato operato d'urgenza e dopo circa un'ora e un quarto sono uscito dalla sala operatoria e sono stato trasferito in rianimazione.
Fortunatamente non ho avuto trasfusioni di sangue nonostante gli 8cm di sangue di versamento.
Ho passato 9 giorni di degenza, di cui uno in rianimazione, gli altri 8 in medicina d'urgenza.

Quello che mi hanno praticato si chiama Embolizzazione ed è una nuova tecnica che in certi casi può aiutare ad evitare l'asportazione della milza, oltre che essere usata in diversi tipi di interventi chirurgici. La mia Milza presentava una lacerazione dell'arteria splenica ma non era fortemente danneggiata, ciò che hanno fatto i medici è stato "tappare" l'arteria che stava perdendo sangue. La problematica di questo intervento è che purtroppo non sempre funziona e può capitare che l'embolizzazione rigetti con conseguente riapertura della ferita. Io sono stato fortunato, in caso di rigetto si può ritentare l'embolizzazione o è necessaria l'asportazione della Milza.

Dopo le dimissioni ho passato 80 giorni a casa, perché la mia condizione nonostante stabile era piuttosto delicata. Avevo ancora 2cm di sangue versato nell'addome e un ematoma di quasi 20cm sulla milza. Ho fatto un esame del sangue al mese dal momento delle dimissioni. Sono sempre risultati apposto tranne per il livello di piastrine che avevano raggiunto i 700.000, quindi il chirurgo che mi ha dimesso mi ha consigliato di assumere Cardioaspirina. Ho fatto diverse Ecografie per verificare il miglioramento dell'assorbimento dell'ematoma. Infine circa due settimane fa ho fatto una Risonanza Magnetica che fortunatamente è andata bene e il chirurgo mi ha detto che sarei potuto tornare alla mia vita normale, ma pur sempre mantenendo tranquillità nello stile di vita almeno fino a quando la Milza non avrà cicatrizzato completamente (giugno 2012 secondo i medici). Le mie piastrine ancora hanno un livello di 400.000, spero torneranno presto alla loro normalità, perché sono legato a questo farmaco da due mesi. A parte questo conduco una vita normale per il momento, mangio tanto, ancora non bevo alcolici. Mi capita sopratutto dopo pranzo di avere sensazione di stanchezza improvvisa, che dura alcuni minuti poi scompare. Ho fatto il vaccino Antipneumococco come mi era stato consigliato. Faccio attenzione a come mi muovo, a non fare movimenti bruschi e sopratutto a non prendere botte nella zona della Milza,

perché un colpo per me potrebbe significare la riapertura della ferita,

questo un po' mi spaventa.

Ti ringrazio ancora per l'utilità del sito, ho trovato davvero di aiuto i Link con il miglioramento progressivo degli esami del sangue.
Spero che la mia esperienza possa essere di interesse anche per gli altri frequentatori del sito.

Ciao, Jacopo
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DA: Paolo LANDI

Ciao Jacopo,

grazie per i complimenti e benvenuto nel forum.

Innanzitutto : Wow, che esperienza!!!
C'é tra noi qualcuno che ha perso solo una parte della milza come Marco e mi pare qualcun'altro.
A te invece hanno proprio riparato completamente le lacerazioni senza parziali asportazioni, mi pare di capire.

Ricordo che fu la mia prima richiesta quando entrai in sala operatoria nel 2002 a Venezia : "se si può ripararla aggiustatela altrimenti toglietela", dissi. Mi fu tolta completamente.

La tua esperienza, invece, oggi conferma una diffusione delle più moderne tecniche di non-chirurgia, anche perché hanno iniziato a praticarla già nel 1993 per curare inizialmente i fibromi uterini.

 

Ripensando al mio caso furono un paio di costole scheggiate che ruppero la mia milza solo dopo 5 giorni dal trauma e solo a seguito di un forte colpo di tosse.

Auspico che la tua situazioni clinica si normalizzi completamente al più presto e senza dover temere la riapertura della ferita.

 

Ti abbraccio,

Paolo

 

Mi sono documentato un po' e leggete qui:

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L’embolizzazione arteriosa, la più brillante soluzione terapeutica della fine del secolo scorso.
Sviluppata in Francia dal prof. Jaques-Henry Ravinà, ginecologo, dal prof. Jean jacques Merland e dal dottor Jacques Clerissì, radiologi interventisti, l’embolizzazione è praticata a Parigi dal 1993, negli Stati Uniti d’America dal 1995, in Inghilterra, Israele, Canada dal 1997 e in Italia, a Genova e Brescia dal dottor Jacques Clerissi dal Maggio 1997 ( attualmente a Sesto San Giovanni- Milano, Clinica Multimedica). Fonte: salutedonna.it
...

Di recente alcuni centri specialistici hanno sviluppato tecniche di arteriografia con embolizzazione arteriosa splenica che permettono di aumentare il tasso di salvataggio delle milze. Questa tecnica comporta indicazioni elettive e complicazioni specifiche che devono essere conosciute. Fonte: em-consulte.com

...

 

www.google.it Embolizzazione milza   www.google.it Embolizzazione+milza Tradotto dall'inglese

 

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Da: Marco (asportazione parziale della milza nel 2002)

A: Paolo LANDI
Data: Fri, 17 Feb 2012 12:55:48 +0100
Oggetto: Re: Forum "smilzi" - l'esperienza di Jacopo R.

allora c’è qualcuno anche più fortunato di me!!!
quando riusciranno a ridurre anche la cicatrice avranno completato l’opera!!

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Da: Paolo LANDI
A: Marco


Puoi fare la chirurgia plastica
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Da: Marco (asportazione parziale della milza nel 2002)

A: Paolo LANDI

no ormai non mi interessa più, non ci faccio più caso...
a quel punto però diventa un’operazione perfetta

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Da: Paolo LANDI
A: Marco


Chissà se un giorno riusciremo mai ad arrivare ai livelli dei telefilm di StarTrek che curano e rimarginano tutto e ritorni come nuovo ...

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Da: Jacopo R.

Data: Fri, 17 Feb 2012 15:28:28 +0100

Ciao Paolo

Volevo confermarti che anche io ho presentato un incrinatura delle ultime costole di sinistra ma non rottura scomposta, la paura dei medici dopo l'embolizzazione era proprio la rottura "in due tempi" come nel tuo caso, invece fortunatamente è andato tutto bene.

Un abbraccio e grazie

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DA: Paolo LANDI


Si, infatti, supponevo fosse quello delle costole incrinate uno dei motivi principali per i quali ti hanno detto che ... un colpo potrebbe significare la riapertura della ferita.

Leggi: Costole incrinate o fratturate. Quanto tempo ci vuole per rimarginare una costola fratturata?

          http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/150992-costole_incrinate_o_fratturate.html 

 

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Da: Jacopo R.

Data: Fri, 17 Feb 2012 17:21:47 +0100

Dal link che mi hai appena mostrato la mia incrinatura dovrebbe essere riparata da quasi due mesi..
Comunque no,

il motivo del pericolo del colpo non è dovuto all'incrinatura delle costole, ma al fatto che ho ancora l'ematoma che sta riassorbendo

(mi rimangono circa 6-7cm da riassorbire)

Grazie
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DA: Paolo LANDI


ok
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Da: Jacopo R.

Data: Sun, 22 Apr 2012 16:22:40 +0200
Oggetto: ciao!

Ciao Paolo, tutto bene?

Ci sentiamo sentiti l'ultima volta a metà febbraio, sono quel ragazzo che nonostante la rottura ha salvato la milza con l'embolizazzione arteriosa.

Volevo aggiornarti sul mio stato di salute, che fortunatamente continua a migliorare e ormai sono vicino alla completa guarigione.

Ho sentito il mio chirurgo per telefono circa 2 settimane fa e mi ha comunicato che sarei potuto tornare a fare sport di qualsiasi tipo, a bere alcolici con moderazione (premetto che non amo bere tanto, ma un buon bicchiere di vino a pranzo non me lo perdo)

Ho un "effetto" strano derivante dal vino (stranamente solo da quello rosso): in poche parole anche se ne bevo soltanto metà bicchiere (anche a stomaco pieno) inizio subito a sentirmi un po' ubriaco.
Io ho sempre avuto una leggera intolleranza nei confronti del vino rosso, penso che questo possa essere legato a questo strano fenomeno, inoltre sto ancora assumendo la cardioaspirina e credo che influisca anche quest'ultima, naturalmente, sono solo ipotesi.

Non ho problemi, nè con vino bianco, nè birra, non bevo superalcolici né grappa perché non mi piacciono-

Ho ripreso l'attività sportiva e anche quella sessuale (finalmente ahah).
Ho iniziato ad andare a correre e ho notato una sola differenza rispetto a quando ancora non avevo l'arteria splenica embolizzata: la mia sensazione di fatica durante l'attività sportiva è calata (la prima volta che sono andato a correre dopo 6 mesi di fermo assoluto, ho fatto 30 minuti circa con massimo 2 o 3 pause) in compenso però la mia velocità nel recuperare le forze è diminuita, mi sento stanco 5-10 minuti dopo aver finito.

Capita anche a te da quando sei smilzo?

Ho un'ecografia questa settimana per controllare le dimensioni dell'ematoma che ormai dovrebbe essere poco più di 2cm o meno.

Tutto ok per il resto, spero altrettanto da parte tua.

Ho visto che stai facendo dei sondaggi, ti chiedo scusa se non rispondo con velocità, ma non ho sempre la possibilità di controllare la mia casella di posta, cercherò comunque di rispondere appena li vedo.

un abbraccio, Jacopo
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Da: Jacopo R.

Data: Sun, 22 Apr 2012 16:51:17 +0200
Oggetto: Mia Tabella

Raffreddore tosse e influenza? No anzi, direi che subito dopo la vaccinazione Antipneumococco (mi è stata consigliata solo quella) fatta circa 3 mesi fa non ho avuto ne raffreddori ne influenze

Stanchezza? Come ti ho appena scritto nella mail precedente, solo dopo una intensa attività fisica (durante sento davvero poca fatica), ma magari è passato ancora troppo poco tempo dalla mia guarigione

Dolore parte destra? No assolutamente, al contrario ho dolori saltuari alla parte sinistra, probabilmente per la presenza dell'ematoma e delle varie cicatrici alla milza

Attacchi di panico? Zero, ne ho avuti in passato ma per problemi psicologici personali

Vaccinazioni? Antipneumococco

Invalidità Civile? Assolutamente no,

Malaria? Non ne ho idea, ancora non sono andato all'estero dopo l'operazione, troppo presto

Funghi? Per il momento no, speriamo continui così

Alimentazione? Mangio tutto, anche più di prima

Intolleranze alimentari? Quelle che avevo prima (peperoni, vino rosso)

Colite? Non so

Pressione bassa? Sempre avuta leggermente più bassa del normale, non è cambiata

Ricrescita Milza? No visto che non l'ho persa, ma visto il trauma aveva assunto una forma "schiacciata" che preoccupava molto, ora è da più di due mesi tornata alla forma normale

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Da: Paolo LANDI
Data: Sun, 22 Apr 2012 17:56:43 +0200
Oggetto: Re: ciao!

Ciao Jacopo,
io tutto bene grazie.
In merito alle tue domande :

--> Reggere l'acool, in particolare vino rosso e alcolici in genere -
     L'alcool in genere non lo reggevo i primi anni dopo la splenectomia adesso sono quasi come una volta. Il vino rosso è mediamente più alcolico del bianco.
 
--> mi sento stanco 5-10 minuti dopo aver finito - capita anche a te da quando sei smilzo?
 Non mi sento stanco dopo aver fatto sport a meno che non sono allenato. Come prima quindi. Ma i primi anni, si mi sentivo stanco dopo un po'.
 
Spero tu riesca a risolvere le tue problematiche.
Nel tuo caso la milza di fatto non è stata asportata quindi dovresti tornare come nuovo (eeh eeh).
 
Ti abbraccio,
Paolo

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Da: Jacopo R.

 A: Paolo LANDI
Data: Fri, 27 Apr 2012 09:52:43 +0200

Ciao Paolo

Come ti avevo scritto nella precedente mail, ieri mi è stata fatta un'ecografia di controllo dell'ematoma della mia milza.

L'ematoma è quasi completamente scomparso, inoltre la mia milza (a parte le cicatrici e i segni dell'embolizazzione) è tornata allo stato precedente al trauma. (incredibile secondo i medici)

Un saluto, Jacopo

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Da: Paolo LANDI
Data: Tue, 1 May 2012 18:20:18 +0200

Wow !!!!
 
Complimenti !!!!
 
Sei tornato quasi completamente nuovo.

Ciao,
Paolo
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Da: Beatrice G , 8 anni (nel 1975) l'esperienza di Beatrice G.
Data: Tue, 01 May 2012 18:38:25 +0200
Oggetto: Per Jacopo

Ciao Jacopo, sono felice per te. É fantastico che ti abbiano salvato la milza! Sono Beatrice, senza milza dal 1975. Avevo 8 anni ma ricordo perfettamente le sensazioni che descrivi quando, a seguito di una caduta , me la sono rotta.
(La mia storia é sul sito di Paolo ). É grande che ora esistano queste nuove tecniche.

Un abbraccio forte, Bea.

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Da: Jacopo R.

Data: Sun, 6 May 2012 21:12:20 +0200

Grazie mille Beatrice, un abbraccio anche a te

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